๐‚๐€๐‘๐๐„๐•๐€๐‹๐„ ๐„๐”๐‘๐Ž๐๐„๐Ž ๐Œ๐€๐’๐‚๐‡๐„๐‘๐„ ๐™๐Ž๐Ž๐Œ๐Ž๐‘๐…๐„
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๐‘ฝ๐’†๐’๐’†๐’“๐’…๐’Šฬ€ 13 ๐‘ด๐’‚๐’“๐’›๐’

๐ด๐‘ข๐‘‘๐‘–๐‘ก๐‘œ๐‘Ÿ๐‘–๐‘ข๐‘š
– ore 10.30, Apertura ๐‘ฐ๐’๐’‡๐’-๐’‘๐’๐’Š๐’๐’•, distribuzione materiali informativi ed esposizione di un ๐‘ท๐’‰๐’๐’•๐’๐‘ฉ๐’๐’๐’Œ realizzato da Pino Manocchio.
– ore 16.00, ๐‘ซ๐’‚ ๐‘ซ๐’†๐’Š ๐’‚๐’… ๐‘จ๐’๐’Š๐’Ž๐’‚๐’๐’Š. ๐‘ณโ€™๐’†๐’—๐’๐’๐’–๐’›๐’Š๐’๐’๐’† ๐’‚๐’๐’โ€™๐’Š๐’๐’„๐’๐’๐’•๐’“๐’‚๐’“๐’Š๐’, convegno internazionale, prima sessione, coordinamento scientifico di Giovanni Kezich.

๐‘บ๐’‚๐’ƒ๐’‚๐’•๐’ 14 ๐‘ด๐’‚๐’“๐’›๐’

๐ด๐‘ข๐‘‘๐‘–๐‘ก๐‘œ๐‘Ÿ๐‘–๐‘ข๐‘š
– ore 9.00, ๐‘ซ๐’‚ ๐‘ซ๐’†๐’Š ๐’‚๐’… ๐‘จ๐’๐’Š๐’Ž๐’‚๐’๐’Š. ๐‘ณโ€™๐’†๐’—๐’๐’๐’–๐’›๐’Š๐’๐’๐’† ๐’‚๐’๐’โ€™๐’Š๐’๐’„๐’๐’๐’•๐’“๐’‚๐’“๐’Š๐’, convegno internazionale, seconda sessione, coordinamento scientifico di Giovanni Kezich.
– ore 11.45, Proiezione del docufilm ๐‘ณ๐’ ๐’”๐’‘๐’Š๐’“๐’Š๐’•๐’ ๐’…๐’†๐’Š ๐’ˆ๐’Š๐’๐’„๐’‰๐’Š ๐’Š๐’ ๐’Ž๐’‚๐’”๐’„๐’‰๐’†๐’“๐’‚ della regista Rossita Lazarova.

– ore 17.00, ๐‘ฎ๐’“๐’‚๐’๐’…๐’† ๐‘ช๐’๐’“๐’•๐’†๐’ ๐’Š๐’ ๐‘ด๐’‚๐’”๐’„๐’‰๐’†๐’“๐’‚ di 12 gruppi carnevaleschi provenienti da alcune nazioni europee e da diverse regioni italiane, ๐’„๐’๐’ ๐’๐’๐’•๐’“๐’† ๐Ÿฏ๐Ÿฌ๐Ÿฌ ๐’‡๐’Š๐’ˆ๐’–๐’“๐’‚๐’๐’•๐’Š che sfileranno per le vie e le piazze della cittร .
๐—š๐—ฅ๐—จ๐—ฃ๐—ฃ๐—œ ๐—ฃ๐—”๐—ฅ๐—ง๐—˜๐—–๐—œ๐—ฃ๐—”๐—ก๐—ง๐—œ
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๐‘ซ๐’๐’Ž๐’†๐’๐’Š๐’„๐’‚ 15 ๐‘ด๐’‚๐’“๐’›๐’

๐ด๐‘ข๐‘‘๐‘–๐‘ก๐‘œ๐‘Ÿ๐‘–๐‘ข๐‘š
– ore 10.45
Nella sala-teatro, rappresentazioni delle ๐’‘๐’‚๐’๐’•๐’๐’Ž๐’Š๐’Ž๐’† ๐’•๐’“๐’‚๐’…๐’Š๐’›๐’Š๐’๐’๐’‚๐’๐’Š dei gruppi presenti alla manifestazione.

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Nei giorni 13 e 14 marzo sarร  possibile visitare, nei locali dellโ€™Auditorium, la mostra dโ€™una Collettiva Fotografica sulla maschera del ๐‘ซ๐’Š๐’‚๐’—๐’๐’๐’ ๐’…๐’Š ๐‘ป๐’–๐’‡๐’‚๐’“๐’‚, a cura del Centro per la Fotografia โ€œVivian Maierโ€.

Direzione artistica
Mauro Gioielli

Organizzazione
Artemide APS
mascherezoomorfe@gmail.com
www.carnevalemascherezoomorfe.com
+39 339.4947890

Info e prenotazioni:
(alberghi, B&B, ristoranti, tour e transfer)
Molitour Incoming Tour Operator
info@molitour.it
+39 0865.220727

Per info e prenotazioni relative alle strutture ricettive (hotel, b&b, ristoranti), tour, pacchetti turistici, ecc.., contattare Molitour (parnter dell’evento) +39 0865.220727 info@molitour.it

ACCADEMIA ITALIANA DELLA  CUCINA
FONDATA DA ORIO VERGANI NEL 1953

La tradizione enogastronomica della Provincia di Isernia a รจ caratterizzata da piatti semplici e genuini di origine contadina. Il vasto patrimonio della gastronomia รจ legato infatti alla transumanza, alla tradizione contadina povera ed a quella borghese, alle ricorrenze religiose, al brigantaggio e non per ultima alla grande cucina Borbonica, cucinata alla perfezione dai maestri di cucina dei nostri ristoranti con ingredienti locali di grande qualitร , selezionati e controllati con cura.. Leggi di piรน
CARNEVALE EUROPEO DELLE MASCHERE ZOOMORFE

Il progetto del โ€œCarnevale Europeo delle Maschere Zoomorfeโ€, proposto dallโ€™associazione โ€œArtemideโ€, ha ricevuto lโ€™approvazione dellโ€™Assessorato Cultura Turismo e marketing territoriale della Regione Molise, ottenendo il relativo cofinanziamento per la realizzazione. Sono partners del progetto le associazioni culturali โ€œIl Cervo di Castelnuovoโ€ e โ€œL’antica maschera il Diavolo di Tufaraโ€.
La prima edizione di questo straordinario evento, che si preannuncia come il piรน imponente del suo genere nel nostro continente, si terrร  a febbraio del prossimo anno e vedrร  la partecipazione di alcuni dei piรน interessanti carnevali italiani caratterizzati da travestimenti della tipologia โ€œuomo-animaleโ€, insieme ad altre analoghe maschere di alcuni Paesi europei.

Pantomime delle Maschere presenti alla Rassegna

IL DIAVOLO DI TUFARA, filmato RAI dal programma “Le Indie di quaggiรน”,1978.
Tufara, in Molise. Non siamo allโ€™inferno, eppure qui dimora il Diavolo. Conduce unโ€™esistenza ipogea nellโ€™aldilร , ma una volta allโ€™anno, nel giorno di martedรฌ grasso, appare nellโ€™aldiquร  e corre allโ€™impazzata tra i vicoli del paese. Il Diavolo mostra alcuni dei caratteri di analoghe maschere terio-demoniache e zoo-antropiche. รˆ armato di tridente ed รจ coperto quasi completamente di pelli di capra. Indossa una maschera facciale nera, bianca e rossa, da cui prende una lunga lingua posticcia di color vermiglio. Alle sue piccola corna, ottenute modellando orecchie di capra, sono allacciate due fettucce porporine. Il Diavolo ha un suo corteggio: รจ accompagnato dai Pulcinella-Morte e dai Folletti-Monaci.

ll carnevale della ยซCoumba Freidaยป (ossia Valle Fredda) รจ caratterizzato dalla parata delle LANDZETTE, tipiche maschere valdostane che tengono in mano un frustino fatto di crine di CAVALLO; alla vita hanno una cintura con un campanello. I loro abiti mostrano luccicanti paillettes e specchietti. Il loro volto รจ coperto da maschere (vesadje) di diverse sembianze.

I MOMOTXORROS e le altre maschere del carnevale di Alsasua (Spagna) saranno presenti al CARNEVALE EUROPEO DELLE MASCHERE ZOOMORFE

Le MASCHERE di GLJEV (Croazia). Personaggi centrali sono i Didi (nonni). Indossano copricapii di pelle di pecora alti circa un metro e mezzo. Alla vita gli immancabili campanacci. Sono vestiti con tessuti colorati e pieni di frange.

I Kurent della Slovenia, i cui cortei sono inclusi dal 2017 nella Lista del Patrimonio Culturale Immateriale dellโ€™UNESCO, indossano velli di pecora, hanno grandi campanacci legati alla vita e portano un enorme copricapo di pelliccia decorato con corna, piume e nastri colorati. La maschera facciale di cuoio รจ caratterizzata da un grosso naso e da una lunga lingua rossa. Lโ€™intero costume puรฒ pesare fino a 40 chili.

 L’UOMO, L’ANIMALE, LA MASCHERA (le figure zoomorfe dei carnevali italiani), un grande evento che ebbe luogo a Isernia il 7 febbraio 1998, con la partecipazione dei Mamutzones di Samugheo, l’Orso di Putignano, il Diavolo di Tufara e il Cervo di Castelnuovo al Volturno. Animatori musicali i Tumbarinos di Gavoi.

IS ARESTES E S’URTZU PRETISTU, Sardegna
Gli Arestes indossano una pelle di capra, pecora o mucca, sulla schiena portano appese ossa dโ€™animale, sulla testa hanno un copricapo in sughero detto casiddu, foderato di pelle lanosa e sormontato da corna di caprone, daino, cervo o bovide. Hanno il viso e le braccia annerite da fuliggine e sono armati di bastoni e di forconi, e provocano con dei saltelli il rumore apotropaico degli ossi. Alcuni di loro sono dotati d’un corno di bue, che suonano per tutta la durata della cerimonia. Avanzano in gruppo in modo apparentemente disordinato, mimano scontri evocando combattimenti o danze tipiche dei corteggiamenti ferini.