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– ore 10.30, Apertura ๐ฐ๐๐๐-๐๐๐๐๐, distribuzione materiali informativi ed esposizione di un ๐ท๐๐๐๐๐ฉ๐๐๐ realizzato da Pino Manocchio.
– ore 16.00, ๐ซ๐ ๐ซ๐๐ ๐๐
๐จ๐๐๐๐๐๐. ๐ณโ๐๐๐๐๐๐๐๐๐๐ ๐๐๐โ๐๐๐๐๐๐๐๐๐๐๐, convegno internazionale, prima sessione, coordinamento scientifico di Giovanni Kezich.
๐บ๐๐๐๐๐ 14 ๐ด๐๐๐๐
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– ore 9.00, ๐ซ๐ ๐ซ๐๐ ๐๐
๐จ๐๐๐๐๐๐. ๐ณโ๐๐๐๐๐๐๐๐๐๐ ๐๐๐โ๐๐๐๐๐๐๐๐๐๐๐, convegno internazionale, seconda sessione, coordinamento scientifico di Giovanni Kezich.
– ore 11.45, Proiezione del docufilm ๐ณ๐ ๐๐๐๐๐๐๐ ๐
๐๐ ๐๐๐๐๐๐ ๐๐ ๐๐๐๐๐๐๐๐ della regista Rossita Lazarova.
– ore 17.00, ๐ฎ๐๐๐๐
๐ ๐ช๐๐๐๐๐ ๐๐ ๐ด๐๐๐๐๐๐๐ di 12 gruppi carnevaleschi provenienti da alcune nazioni europee e da diverse regioni italiane, ๐๐๐ ๐๐๐๐๐ ๐ฏ๐ฌ๐ฌ ๐๐๐๐๐๐๐๐๐ che sfileranno per le vie e le piazze della cittร .
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– ore 10.45
Nella sala-teatro, rappresentazioni delle ๐๐๐๐๐๐๐๐๐ ๐๐๐๐
๐๐๐๐๐๐๐๐ dei gruppi presenti alla manifestazione.
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Nei giorni 13 e 14 marzo sarร possibile visitare, nei locali dellโAuditorium, la mostra dโuna Collettiva Fotografica sulla maschera del ๐ซ๐๐๐๐๐๐ ๐
๐ ๐ป๐๐๐๐๐, a cura del Centro per la Fotografia โVivian Maierโ.
Direzione artistica
Mauro Gioielli
Organizzazione
Artemide APS
mascherezoomorfe@gmail.com
www.carnevalemascherezoomorfe.com
+39 339.4947890
Info e prenotazioni:
(alberghi, B&B, ristoranti, tour e transfer)
Molitour Incoming Tour Operator
info@molitour.it
+39 0865.220727


Per info e prenotazioni relative alle strutture ricettive (hotel, b&b, ristoranti), tour, pacchetti turistici, ecc.., contattare Molitour (parnter dell’evento) +39 0865.220727 info@molitour.it
Le associazioni Memo Cantieri Culturali aps e Isarc Isernia archeologia e cultura
Per info e prenotazioni contattare i seguenti numeri
Memo +39 3892191032
Isarc + 39 3481139039
E-mail: memocantiericulturali@gmail.com


FONDATA DA ORIO VERGANI NEL 1953
La tradizione enogastronomica della Provincia di Isernia a รจ caratterizzata da piatti semplici e genuini di origine contadina. Il vasto patrimonio della gastronomia รจ legato infatti alla transumanza, alla tradizione contadina povera ed a quella borghese, alle ricorrenze religiose, al brigantaggio e non per ultima alla grande cucina Borbonica, cucinata alla perfezione dai maestri di cucina dei nostri ristoranti con ingredienti locali di grande qualitร , selezionati e controllati con cura.. Leggi di piรน

CARNEVALE EUROPEO DELLE MASCHERE ZOOMORFE
Il progetto del โCarnevale Europeo delle Maschere Zoomorfeโ, proposto dallโassociazione โArtemideโ, ha ricevuto lโapprovazione dellโAssessorato Cultura Turismo e marketing territoriale della Regione Molise, ottenendo il relativo cofinanziamento per la realizzazione. Sono partners del progetto le associazioni culturali โIl Cervo di Castelnuovoโ e โL’antica maschera il Diavolo di Tufaraโ.
La prima edizione di questo straordinario evento, che si preannuncia come il piรน imponente del suo genere nel nostro continente, si terrร a febbraio del prossimo anno e vedrร la partecipazione di alcuni dei piรน interessanti carnevali italiani caratterizzati da travestimenti della tipologia โuomo-animaleโ, insieme ad altre analoghe maschere di alcuni Paesi europei.
Maschere Zoomorfe
Provenienti da diverse Regioni Italiane e Paesi Europei









Pantomime delle Maschere presenti alla Rassegna
IL DIAVOLO DI TUFARA, filmato RAI dal programma “Le Indie di quaggiรน”,1978.
Tufara, in Molise. Non siamo allโinferno, eppure qui dimora il Diavolo. Conduce unโesistenza ipogea nellโaldilร , ma una volta allโanno, nel giorno di martedรฌ grasso, appare nellโaldiquร e corre allโimpazzata tra i vicoli del paese. Il Diavolo mostra alcuni dei caratteri di analoghe maschere terio-demoniache e zoo-antropiche. ร armato di tridente ed รจ coperto quasi completamente di pelli di capra. Indossa una maschera facciale nera, bianca e rossa, da cui prende una lunga lingua posticcia di color vermiglio. Alle sue piccola corna, ottenute modellando orecchie di capra, sono allacciate due fettucce porporine. Il Diavolo ha un suo corteggio: รจ accompagnato dai Pulcinella-Morte e dai Folletti-Monaci.
ll carnevale della ยซCoumba Freidaยป (ossia Valle Fredda) รจ caratterizzato dalla parata delle LANDZETTE, tipiche maschere valdostane che tengono in mano un frustino fatto di crine di CAVALLO; alla vita hanno una cintura con un campanello. I loro abiti mostrano luccicanti paillettes e specchietti. Il loro volto รจ coperto da maschere (vesadje) di diverse sembianze.
I MOMOTXORROS e le altre maschere del carnevale di Alsasua (Spagna) saranno presenti al CARNEVALE EUROPEO DELLE MASCHERE ZOOMORFE
Le MASCHERE di GLJEV (Croazia). Personaggi centrali sono i Didi (nonni). Indossano copricapii di pelle di pecora alti circa un metro e mezzo. Alla vita gli immancabili campanacci. Sono vestiti con tessuti colorati e pieni di frange.
I Kurent della Slovenia, i cui cortei sono inclusi dal 2017 nella Lista del Patrimonio Culturale Immateriale dellโUNESCO, indossano velli di pecora, hanno grandi campanacci legati alla vita e portano un enorme copricapo di pelliccia decorato con corna, piume e nastri colorati. La maschera facciale di cuoio รจ caratterizzata da un grosso naso e da una lunga lingua rossa. Lโintero costume puรฒ pesare fino a 40 chili.
L’UOMO, L’ANIMALE, LA MASCHERA (le figure zoomorfe dei carnevali italiani), un grande evento che ebbe luogo a Isernia il 7 febbraio 1998, con la partecipazione dei Mamutzones di Samugheo, l’Orso di Putignano, il Diavolo di Tufara e il Cervo di Castelnuovo al Volturno. Animatori musicali i Tumbarinos di Gavoi.
IS ARESTES E S’URTZU PRETISTU, Sardegna
Gli Arestes indossano una pelle di capra, pecora o mucca, sulla schiena portano appese ossa dโanimale, sulla testa hanno un copricapo in sughero detto casiddu, foderato di pelle lanosa e sormontato da corna di caprone, daino, cervo o bovide. Hanno il viso e le braccia annerite da fuliggine e sono armati di bastoni e di forconi, e provocano con dei saltelli il rumore apotropaico degli ossi. Alcuni di loro sono dotati d’un corno di bue, che suonano per tutta la durata della cerimonia. Avanzano in gruppo in modo apparentemente disordinato, mimano scontri evocando combattimenti o danze tipiche dei corteggiamenti ferini.

